OUT OF ORDER, una visione sulla ricerca artistica delle realtà indipendenti

by Alice Donato

Dopo un anno di chiusure e restrizioni che hanno peggiorato la situazione già precaria del settore culturale, quale sarà il futuro degli spazi indipendenti in città? Cinque realtà culturali hanno deciso di provare a dare una risposta organizzando un festival diffuso di arte contemporanea. 

Gli spazi indipendenti a Bologna esistono ancora, sono solo fuori servizio

OUT OF ORDER è un festival di arte contemporanea che nasce dall’esigenza di denunciare il problema di incuria e disattenzione della nostra città riguardo la produzione di cultura dal basso, in particolare la cultura diffusa che si deve agli spazi indipendenti!

Il 28 aprile il Circolo DEV, Nelumbo Open, Adiacenze, Parsec e TANK hanno alzato  le saracinesche, illuminato le vetrine, usato i tetti e le mura esterne dei propri spazi per offrirci la possibilità di riscoprire dopo mesi  l’arte indipendente.

Gli eventi, oltre a mostrare l’insensatezza di voler dividere la cultura in spazi di serie A e di serie B, vogliono avviare un ragionamento sul significato della produzione artistica nella vita sociale di una città e sul ruolo degli spazi indipendenti in questo processo, affinché le associazioni culturali siano riconosciute come fondamentali per la vita della città.

Seguici nel nostro giro qui e su Instagram e non perdere l’occasione di partecipare al festival che, almeno per quanto riguarda questa prima fase, finisce oggi.

Circolo D.E.V.

Il Circolo DEV nasce nel Luglio 2020 con l’obiettivo di dare uan nuova vita a una strada fatta di serrande chiuse in pieno centro città, proponendo musica ed attività culturali di elevato spessore qualitativo. 

Per OUT OF ORDER propone l’istallazione Sei più bella te che un gelato alla fragola, una collezione di paesaggi sonori provenienti dalle strade della città di Bologna, con le sue contraddizioni e complessità, registrati dal 2017 al 2020 da Federico Trimeri e Marco Fontichiari. Al centro del paesaggio sonoro la voce di Gennarino, simbolo della ghettizzazione della città , guida l’ascoltatore in questo viaggio distorto.

Circolo DEV
Via Capo di Lucca, 29/3G
ORARIO: dalle 16.00 alle 18.00

Nelumbo Open

Nelumbo apre nel 2011 come prima galleria d’arte orientale a Bologna, nei locali di una vecchia ferramenta. Da sempre nutre l’interesse verso lo scambio di visioni tra artisti occidentali e orientali. Negli anni si trasforma e diventa Nelumbo Open: uno spazio espositivo, gestito e curato da artisti, attivo nella ricerca sui linguaggi dell’arte contemporanea e nella curatela di opere innovative oltre ad essere anche un progetto di residenza rivolto ad artisti, curatori e collettivi.

Per OUT OF ORDER propone il primo ambiente della città-mostra Anaktisi di Michele Liparesi, una preview della mostra composta da quattro installazioni che si potrà visitare per intero a partire da maggio. Anaktisi -recupero in greco- è una città immaginaria che si basa sui moduli composti da oggetti tecnologici recuperati e svuotati della propria funzionalità.

NELUMBO Open
Bologna, Via Arienti 10
ORARIO: dalle 11.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00

Adiacenze

ADIACENZE è uno spazio curatoriale dedicato alla sperimentazione sull’arte contemporanea fondato a Bologna nel 2010. La mission di Adiacenze è quella di creare le condizioni per la diffusione e la conoscenza del lavoro di giovani artisti, proponendo a istituzioni e gallerie progetti di mostre, presentazioni e laboratori. 

Per OUT OF ORDER propone HOLE, una mostra collettiva in vetrina curata insieme allo studio indipendente di progettazione grafica Tatanka. La mostra prevede quattro appuntamenti nell’arco di un mese, per ognuno dei quali saranno coinvolti sei artisti. Ogni artista sarà chiamato a realizzare un’opera fruibile dall’esterno di Adiacenze attraverso una lente fisheye. La vetrina dello spazio espositivo sarà oscurata per intero, fatta eccezione per sei fori, tramite i quali il pubblico accederà alle opere degli artisti con il proprio occhio o la telecamera del proprio telefono.

Adiacenze
Vicolo Spirito Santo 1/B
ORARIO: dalle 10.00 alle 20.30

Parsec

Parsec è un collettivo fondato da curatrici, artiste, storiche dell’arte, operatrici del settore culturale e della comunicazione che sentono l’urgenza di parlare di arte, convinte del suo valore sociale e del ruolo che riveste nell’immaginazione del presente.

Per OUT OF ORDER propone brucia baby, burn! di Matilde Cassarini, installazione site specific conclusiva del progetto Close ( ), che sarà fruibile esclusivamente attraverso la fessura della serranda di Parsec. L’immagine del fuoco viene scomposta all’interno dello spazio, destrutturata in diversi elementi, suggerendo la molteplice natura di questo elemento, la sua forza insieme distruttrice e creatrice, il suo potere di allontanare ed unire. Nasce così un luogo condiviso, che rafforza i legami e conserva resti di cenere, tracce di ciò che più non è e si trasformerà in qualcosa di nuovo.

Parsec
Via del Porto 48 c/d
ORARIO: dalle 16.00 alle 18.00

TANK

TANK è un serbatoio culturale, un dialogo sincronico tra spazio espositivo, laboratorio e club dedicato all’arte contemporanea, alla ricerca, alla formazione e alla  musica. Nato dalle ceneri del Mikasa non ha ancora avuto modo di rivelarsi alla città, ma abbiamo la sensazione che appena possibile lo farà con il botto.

Per OUT OF ORDER propone La fauna 2k20 di Mara Oscar Cassiani. La Fauna è un rito intermediale carico di energia digitale, è una celebrazione ontologica, è un rave party è l’ultimo grado escatologico di un intera generazione, è una danza ossessiva, dove l’aria, anatomia del suono, vibra a colpi di basse frequenze e bpm.

TANK
Via Emilio Zago, 14
ORARIO: dalle 20.30 alle 21.00

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